Volevo tanto che fossi tu-Megan Maxwell

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Trama:A trent’anni anni Marta Rodriguez può dire di aver raggiunto l’equilibrio che cercava, sebbene si sia ritrovata a crescere una figlia da sola e abbia avuto un passato tutt’altro che facile. Insieme a Patricia e Adrian, i suoi amici inseparabili, lavora da Lola Herrera, l’atelier di abiti da flamenco più famoso di Madrid.

Marta vive da sola con la figlia Vanesa, ha appena chiuso una relazione tormentata e di uomini non ne vuole proprio sapere. Ma non ha fatto i conti con l’arrivo di Philip Martínez, un uomo d’affari inglese, biondo e con l’aria da bravo ragazzo: esattamente l’opposto del tipo di uomo da cui Marta si sente attratta… Per questo è certa di non correre il rischio di innamorarsi di lui. Eppure Philip è l’uomo più attento e gentile che lei abbia mai conosciuto, e il suo sorriso è davvero irresistibile. Se soltanto Vanesa non lo trovasse insopportabile, e lui non fosse il figlio del cliente più importante dell’atelier…

“Sentire la sua passione quando la guardava, le piaceva. Le piaceva così tanto che perdeva ogni cognizione”

Recensione:

I protagonisti di questa storia d’amore sono Marta, una sarta di abiti da flamenco, e Philip, imprenditore di successo inglese.

Marta ha una storia dura alle spalle, ha una figlia di 17 anni, Vanesa, che ha avuto a soli 15 anni e che ha tirato su da sola.

Philip è il classico inglese impeccabile, un conte, l’esatto opposto del tipo d’uomo che piace a Marta.

Ho apprezzato davvero molto i protagonisti, ma devo ammettere che, in buona parte del libro, hanno avuto grande importanza i migliori amici di Marta, Adrian, Patricia e Lola, la proprietaria della boutique per cui lavora Marta e considerata la sua vera madre. I loro dialoghi spesso mi hanno fatto davvero ridere e divertire e non tralascio il fatto che in loro compagnia la Maxwell descrive nel dettaglio tutto quello che c’è intorno alla moda flamenca che vengono svolti a Siviglia. Amo quando un’autrice ci arricchisce con qualcosa che non riguarda la storia d’amore in sè.

Nella storia tra Marta e Philip, una grande influenza ha avuto Vanesa, che non accettava la storia tra i due, e l’orgoglio che ai due ha portato a troppi tira e molla.

Ho amato molto il personaggio di Marta che per me è stata una figura molto positiva, un grande esempio di donna perchè, non solo è riuscita da sola ad avere una vita stabile per lei e sua figlia, ma ha davvero tenuto testa ad un uomo.

Durante questa piacevole lettura si può intuire la conclusione della storia, ma a parte questo non risulta mai essere una lettura noiosa, riesce a coinvolgerti fin dalle prima pagine.

Concludo questa recensione dicendovi che questa non è solo una storia che esalta l’amore tra Marta e Philip, ma anche l’amore di una mamma verso sua figlia e ci fa capire che fare il genitore a volte può essere il mestiere più difficile del mondo.

Buona lettura,

Maddy

Consigliato:si

 

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