Contemporary Romance

Recensione in anteprima: Tutta colpa mia-Juno Dawson

3 daysSpringBreak Sale! (1)

Quando si sveglia sul sedile posteriore di un’auto di lusso, Lexi non capisce cosa le sia successo. Mentre tenta di articolare qualche parola, riconosce la voce di suo fratello Nik. Le sta dicendo che va tutto bene, che presto starà meglio. Ed ecco che i primi ricordi della notte precedente cominciano ad affiorare. Il suo vestito da diecimila sterline, le luci, la festa, lo sballo… La sensazione di milioni di glitter iniettati nelle vene. E poi il buio. Quando la macchina si ferma, non ha bisogno di guardare fuori per capire dove l’ha portata Nik. Lexi pensava di aver toccato il fondo con la droga, ma si sbagliava. Il fondo è il Centro Clarity, una lussuosa clinica di riabilitazione. La terapia è durissima, medici e infermieri sono premurosi ma inflessibili: l’unica speranza di uscire dal tunnel è stringere amicizia con gli altri pazienti. E forse anche qualcosa di più… Perché non c’è danno che non si possa riparare e la droga più potente di tutte è l’amore.

huulh4c

Buongiorno cari lettori!
Oggi vi parlo in anteprima del romanzo TUTTA COLPA MIA di Juno Dawson, in uscita oggi 25 Ottobre grazie alla Newton Compton Editori.

Inizio con il dirvi che Tutta Colpa Mia é un libro che vale la pena leggere. Non é il solito romanzo sdolcinato con la classica storia d’amore.
É un romanzo differente, di tutt’altro spessore.

Qui si parla di distruzione personale e di rinascita, della voglia di vivere e di voler bene a se stessi e alla vita stessa. L’ho trovato molto psicoanalitico e questo mi ha aiutato a capire molto il problema della dipendenza.
Questo libro ti apre la mente in un modo pazzesco. Ti sbatte in faccia quella realtà che non vuoi vedere o che pensi, e speri, non esista o che non faccia parte del tuo essere. Leggendo questo romanzo ho capito che questo è un problema che è molto più vicino a noi di quanto pensiamo: LA DIPENDENZA. Non si parla solo di dipendenze drastiche che possono nuocere alla salute o addirittura uccidere. Si parla di alcune cose che possono essere considerate innocue, ma che a volte possono essere deleterie.

Non ci si trova di fronte a tentazioni, ma di fronte alla vita.
La vita è piena di cose belle che ci fanno male.
Tentazioni è solo una bella parola che sta per desiderio.

Potrei parlare per ore di questa storia, perché questo libro mi ha veramente colpito.
Ha analizzato dettagliatamente il significato di dipendenza e che da essa si può fuggire e sopravvivere. Ma la cosa più importante che mi ha fatto capire questo romanzo è che se si crede nella vita e in se stessi tutto è possibile. Bisogna avere una grande forza interiore e tanta voglia di vivere e magari cercare l’amore che è la dipendenza più bella al mondo.
Lexi, la protagonista, mi ha fatta piangere e mi ha fatta arrabbiare davvero tanto, ma ho capito che quella che parlava in realtà era la sua dipendenza.
La vera Lexi la conosciamo solo a metà del libro, quando riesce finalmente a far emergere la vera se stessa, lasciando il mostro nell’ombra e prendendo finalmente in mano la sua vita.

Il personaggio di Lexi é molto complicato, il suo essere é pieno di dubbi, paure e ha l’animo distrutto in seguito alle sue scelte e agli eventi catastrofici che le sono capitati. È stato molto bello leggere di come una persona come Lexi, dal suo baratro, riesca a rinascere e trovare finalmente l’equilibrio che le serve per vivere nel mondo. Ma la cosa che vi sorprenderá piú di tutte é il percorso riabilitativo. Esso é pieno di tutto ció di cui una persona smarrita ha bisogno, come l’amore, le amicizie, la comprensione. Ogni cosa al posto giusto al momento giusto.

Ecco cosa siamo: come un dipinto di Dalì a distanza, sembriamo tutti normali fino a che non ti avvicini.

Il cammino di Lexi è davvero duro, la riabilitazione la mette in costante crisi, ma lei è molto combattiva e questo le dà grande forza.

Nel libro ci sono molti punti che ti fanno riflettere, soprattutto le sedute con lo psicologo, ti portano a farti domande interiori e a cercare le risposte. Il continuo combattere di Lexi, ti fa capire in prima persona quanto può essere arduo recuperare se stessi e lasciare le dipendenze, ti fa capire quanto la dipendenza ti può controllare e quanto possa azzerarti come persona e predominarti.

Ed è in quel momento che capisco.
Tutta questa gente.
Non siamo spezzati.
Siamo semplicemente vivi.

Non voglio svelare nient’altro perché non voglio sminuire la scrittura e il lavoro duro che c’è stato dietro per spiegare così bene questo argomento.
Voglio solo dire a voi lettori quanto questo romanzo valga la pena di essere letto.
Io personalmente l’ho divorato, ero vorace di sapere e comprendere tutti i meccanismi che s’innescano in queste situazioni, ma il vero innesco che vale la pena attivare è la vita stessa e farne il miglior uso possibile.

Con questo vi auguro una buona lettura e come dice Lexi cercate la vostra sana felicità.

Buona lettura,
Monica

4.5cuori

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...