dark romance

BLOG TOUR & RECENSIONE: Cold Cole Heart – K. Webster

Una volta ero un eroe.

Finchè lei non mi ha tenuto prigioniero, torturato, e ha ucciso i miei fratelli.

Ha cresciuto un mostro.

Niente avrebbe potuto fermarmi dal cercare vendetta.

Ma era tutto finito così in fretta- la sua morte facile un atto di pietà che non si meritava.

Per un decennio, la rabbia bruciante per ciò che aveva fatto si era trasformata in qualcosa di incontrollabile. Qualcosa che voglio sfamare. Qualcosa che desidero liberare.

Voglio fargliela pagare.

Ancora e ancora e ancora.

Trovare donne cattive e viziate soddisfa la mia anima famelica e vendicativa.

Caccio. Catturo. Distruggo.

Lentamente. Molto lentamente.

Una, due, tre, quattro, cinque…

E ora sei.

Sono malvagio e sadico.

Sono Cole Cuore Freddo.

La mia missione è la morte e il loro pagamento è giunto al termine.

La numero sei pensa di essere diversa.

Ma quando la guardo, vedo loro.

Pagherà.

Pagano sempre tutte.

Buonasera cari lettori,

eccomi qui a parlarvi di un’altra anteprima in esclusiva per voi: COLD COLE HEART di K. Webster, uscito il 14 Novembre in lingua inglese.

Autrice ancora inedita in Italia, la Webster ci regala romanzi come fossero caramelle, scrivendone e pubblicandone davvero tanti e in breve tempo, circa uno al mese che sia scritto solo da lei o in collaborazione con altre autrici.

In particolare, quando ho letto per la prima volta la trama di Cold Cole Heart, subito mi sono sentita curiosa, soprattutto perchè con questo libro l’autrice è tornata al suo genere preferito: il dark romance.

E, credetemi, la parola “dark” non arriva nemmeno a descriverlo davvero.

Cole Heart è un Capitano dei Navy Seals, che insieme ad altri cinque commilitoni viene tenuto in ostaggio e torturato in una città sperduta dell’Egitto dalla perfida Anta e dai suoi scagnozzi.

Mentre vede morire i suoi amici (o “fratelli”, come li chiama lui) per mano del nemico, Cole promette di vendicarsi e di uccidere Anta con le sue stesse mani.

Passano dieci anni, e Cole è l’unico sopravvissuto di quella strage. La sua sete di vendetta però non si placa, Anta è morta per mano sua ma troppo velocemente per i suoi gusti, ecco perchè decide di fargliela pagare in un modo alquanto contorto: trovando donne che le somiglino fisicamente e facendole soffrire, torturandole in modi inenarrabili per poi ucciderle. Finora le sue vittime sono state cinque, cinque come i fratelli persi in quella lotta alla sopravvivenza, ma presto sarà il turno della sesta: Natalie.

Solo che Natalie è diversa dalle altre, non grida nè prega Cole di lasciarla vivere, anzi si sente quasi sollevata al pensiero di essere stata rapita da quest’uomo sconosciuto, ma così bello da togliere il fiato.

Questa cosa destabilizza molto Cole, lo manda in bestia ma allo stesso tempo lo affascina, gli occhi di Natalie non sono gli occhi della perfida Anta e l’inferno personale dal quale ha sequestrato Natalie è molto peggio della prigionia che lui le sta facendo passare dentro la sua casa in cima alla scogliera di Ocean City.

Un romanzo che indubbiamente mi ha destabilizzata, che all’inizio non riuscivo a smettere di leggere ma che poi, a un certo punto, mi ha letteralmente scioccata e lo ammetto anche un po’ annoiata. Tutto si svolge in questa casa, e l’alternanza tra torture e sesso selvaggio dopo un po’ diventa monotona.

Cole e Natalie sono due personaggi alquanto bizzarri e, a loro modo, mentalmente deviati. Apparentemente forti, ma in realtà molto fragili, schiacciati dal passato e da persone che li tengono psicologicamente in pugno.

Trovano una sorta di conforto l’una nell’altro, diversi ma molto simili, alla ricerca di una libertà (che sia fisica o mentale) che finalmente potrà farli tornare a respirare.

La parte finale del romanzo è quella che mi è piaciuta di più, in quanto succedono avvenimenti che ti fanno venire voglia di continuare la lettura e arrivare alla fine. Un libro sicuramente non per tutti, che a tratti mi ha fatta chiudere gli occhi per l’orrore che descriveva e altre volte invece mi ha regalato emozioni. Una storia molto hot, ma anche malata e che dovete leggere senza tanti pregiudizi, altrimenti finirete col lasciarla a metà.

Di certo non il mio libro preferito (finora) della Webster, ma che consiglio a coloro che amano le storie molto dark, che ti incasinano il cervello, ti fanno battere il cuore e lasciare a bocca aperta sul finale. Inoltre sono presenti anche dei piccoli colpi di scena che vi faranno incastrare tutti i tasselli al loro posto e cambiare magari idea sui nostri protagonisti.

Una storia tutto sommato che parla d’amore, amore malato e sicuramente non sano, che mi fa venire i brividi se penso al fatto che potrebbe esistere davvero, ma pur sempre amore.

Nell’attesa di leggere altro di quest’autrice poliedrica, che sa spaziare da un genere all’altro con molta disinvoltura e che è sempre in grado di catturare l’attenzione dei suoi lettori con storie molto particolari, vi auguro una buona serata e una buona lettura.

A presto,

Elisa

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...