Contemporary Romance

Recensione:Nove minuti-Beth Flynn

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Il quindici maggio 1975, la quindicenne Ginny Lemon viene rapita davanti a un minimarket a Fort Lauderdale da un membro della più nota e brutale gang di motociclisti della Florida del Sud.
Da quel momento in poi, la sua vita cambia per sempre. Le viene dato un nuovo nome, una nuova identità e una nuova vita nella base della gang al confine delle Florida Everglades, un mondo spaventoso e violento quasi quanto le paludi stesse, dove tutti hanno un nome falso e la lealtà è necessaria per sopravvivere.
Al centro di tutto c’è il leader della gang, Grizz: imponente, bello in modo selvaggio, terrificante ma in qualche modo tenero con Ginny. Lei diventa la sua ossessione e l’unico vero amore della sua vita.
Così inizia il racconto di una storia di ossessione e manipolazione, di una giovane donna strappata da tutto quello che conosceva e forzata a fare affidamento sull’unica persona in grado di garantirle attenzione, affetto e cura: il suo rapitore. Precoce e intelligente, ma ancora pur sempre un’adolescente, Ginny combatte per adattarsi alla sua nuova esistenza, inizialmente lottando e poi accettando la sua prigionia.
Verrà salvata? Scapperà? Riuscirà a uscirne viva, o uscirne del tutto?

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Buongiorno cari lettori! oggi vi parlo del romanzo NOVE MINUTI, primo volume della None Minutes Trilogy di Beth Flynn, uscito lo scorso 12 Agosto grazie alla Quixote Edizioni.

O M I O D I O!!!!! Non c’è stata lettura nella mia vita più strana, contorta e allo stesso tempo coinvolgente come questa, davvero.

La piccola e giovane Gin è una ragazza cresciuta da una mamma Hippy molto figlia dei fiori e dal suo patrigno altrettanto hippy. Fin dalla giovane età Gin ha dovuto prendersi cura di se stessa e della sua stessa famiglia. La sua mamma e del suo patrigno, essendo figli dei fiori non facevano molto affidamento sulle regole e sulla disciplina erano per lo più per il vivi e lascia vivere.

Ad un certo punto, devi permettere alle persone di combattere le proprie battaglie e assumersi le responsabilità delle loro scelte.

Gin è solo una quindicenne quando viene rapita da un uomo su una motocicletta e portata al capo di una banda, Grizz. Anche solo il nome fa spavento e la descrizione del suo aspetto fisico non è da meno. Grizz è un uomo grosso, davvero grosso in tutti i sensi. ( Sì avete capito bene, pensate pure male!)
Il suo sguardo è di un verde magnetico e la sua stazza e il suo aspetto fisico sono da sogno erotico.

Grizz era taciturno. Non parlava molto, ma era affettuoso. E non si trattava solo di un fatto sessuale. Era sensibile, mi teneva per mano sia in pubblico che quando passeggiavamo diretti alla fossa. Se me ne stavo per andare da sola, mi tirava a se facendomi sedere sul suo grembo. Mi svegliavo ogni mattina tra le sue braccia calde e protettive.

Dopo aver conosciuto Grizz, ho davvero creduto che per Gin fosse stata una cosa giusta quel rapimento. PErchè nonostante sia stata allontanata dai suoi genitori, viveva una vita più che agiata ed in più aveva tutte le attenzioni del sexy capo. Così anch’io come lei pian piano mi sono innamorata di lui. Dell’uomo che fa affari illeciti e che uccide le persone, ma che nutre un profondo amore per la piccola Gin.

Ero innamorata di Grizz. Odiavo quello che faceva, ma lo amavo. Sfortunatamente il mio amore per lui mi stava portando ad odiare me stessa.

Il cuore ha ragioni che la mente non capisce e questa è una cosa che conferma la storia d’amore in questo romanzo, ma c’è anche un altro lato della medaglia in questa storia. La sindrome di Stoccolma. La conoscete? È quando chi viene rapito si innamora del suo rapitore. S’innesca questa cosa strana e molto contorta. Ma sta a voi decidere se tra i due protagonisti sia vero amore o si tratti di un sentimento malato.

Io ho amato Grizz, dal primo all’ultimo istante. L’ho amato con tutta me stessa. Mi ha rapita il cuore con i suoi modi gentili e il suo amore per la piccola Gin. Anche un uomo cattivo, può avere tenerezza nel cuore.

Con questo ho già detto fin troppo, vi consiglio vivamente questa lettura e di farvi travolgere dalla storia di Grizz e Gin.

Buona lettura,
Monica.

5-cuori

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